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Sci, nuove regole
sulle piste
Il Senato approva la legge che
disciplina la pratica degli sport invernali in nome della sicurezza
ROMA, 18 dicembre - Regole
tutte nuove sulle piste da sci. A pochi giorni dall'inizio delle
vacanze natalizie, tradizionale via alla stagione sciistica, il
Senato ha approvato in via definitiva la nuova legge sulla
sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e
da fondo. Ecco un vademecum.
Utilizzo del casco. Diventa obbligatorio per i
minori di 14 anni, nella pratica dello sci alpino e dello snowboard.
Chi non usa il casco rischia una multa da 30 a 150 euro.
Prudenza, perizia e diligenza. Gli sciatori devono
«comportarsi con prudenza, perizia e diligenza» per evitare danni
a persone o a cose, di intralciare altri sciatori o mettere in
pericolo l'incolumità altrui.
Aree sciabili attrezzate. Per quanto riguarda i
gestori vengono definite le aree sciabili attrezzate gli obblighi e
la responsabilità civile con la previsione di sanzioni per
l'inadempienza alle nuove norme. La nuova legge fornisce la
definizione di "aree sciabili protette", che saranno
suddivise in aree sciabili attrezzate e non attrezzate. I gestori
delle aree dovranno provvedere alla messa in sicurezza delle piste e
approntare «un adeguato servizio dotato di operatori qualificati e
di idonee attrezzature, volte a garantire tempestivo soccorso in
caso di incidente agli utenti». I gestori dovranno inoltre
stipulare una polizza assicurativa «ai fini della reponsabilità
civile per danni derivanti agli utenti, al personale addetto e ai
terzi, per fatti derivanti da responsabilità dei gestori stessi in
correlazione all'uso delle dette aree».
Snowboard e slittini. Per garantire la sicurezza
degli utenti, sono individuate aree a specifica destinazione, per la
pratica delle attività con attrezzi quali la slitta e lo slittino.
Potrà essere previsto, inoltre, che alcune aree sciabili siano
interdette, anche temporaneamente, alla pratica dello snowboard.
Segnaletica. Il ministro delle Attività
produttive, sentita la federazione sportiva nazionale competente,
stabilirà classificazioni uniformi dei gradi di difficoltà delle
piste e curerà l'adozione, da parte dei gestori, di un'apposita
segnaletica uniforme al territorio nazionale.
Velocità. Dovrà «essere congrua rispetto alle
proprie capacità, alla difficoltà del tracciato, alle condizioni
del terreno e a quelle metereologiche». Lo sciatore inoltre dovrà
mantenere «una direzione che gli consenta di evitare collisioni o
interferenze con lo sciatore a valle».
Sorpassi. E in caso di sorpasso potrà
effettuarlo «sia a monte sia a valle, sulla destra o sulla
sinistra, a una distanza tale da evitare intralci allo sciatore
sorpassato».
Precedenze. Negli incroci gli sciatori dovranno
dare la precedenza a chi proviene da destra o secondo le indicazioni
della segnaletica.
Sosta. In caso di sosta occorrerà evitare pericoli
per gli altri utenti e portarsi sui bordi della pista. Gli sciatori,
inoltre, saranno tenuti a non fermarsi nei passaggi obbligati, in
prossimità dei dossi o in luoghi senza visibilità.
Cadute e incidenti. In caso di cadute o di
incidenti, gli sciatori dovranno liberare tempestivamente la pista
portandosi ai margini e segnalare la presenza di un eventuale
infortunato. Occorrerà inoltre prestare assistenza agli eventuali
infortunati e chi è coinvolto in un incidente dovrà fornire '«e
proprie generalità agli altri soggetti coinvolti».
Pedoni. Sarà vietato percorrere a piedi le piste
da sci salvo in casi di urgente necessità. La risalita della pista
con gli sci ai piedi, «normalmente vietata, è ammessa previa
autorizzazione del gestore dell'area o in casi di urgente necessità,
e deve comunque avvenire ai bordi della pista».
Sci alpino. Per chi pratica lo sci alpino si dovrà
munire di appositi sistemi elettronici per garantire l'idoneo
intervento dei soccorsi.
Sanzioni. Per gli inadempienti sono previste
sanzioni e sulle inadempienze di gestori e utenti vigileranno
Polizia, Corpo forestale dello Stato, Carabinieri e Guardia di
finanza. (News2000)
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