|
|
SALUTO DEL
MAESTRO
In qualità di Direttore Tecnico vorrei fare il punto sulla situazione.
Siamo un club nuovo ed una parte di noi si accosta per la prima volta allo sci.
Abbiamo molti ragazzini promettenti ed interessanti. Molti giovani praticano lo snowboard con risultati eccellenti.
Non mancano i virtuosi del fuoripista.
Il gruppo è sicuramente vario, completo e soprattutto affiatato.
Al di la di questi particolari puramente tecnici c'è un'altra
realtà. Se oggi infatti siamo qui è nostro obbligo credere fermamente che tutti possiamo e dobbiamo migliorare.
Lo sci essendo uno sport praticato in un ambiente naturale di primissima scelta qual'è l'ambiente
alpino ci permette di godere di divertimento allo stato puro, di dare sfogo ad una libertà ahimè
troppo spesso imprigionata, di socializzare nonchè di migliorare lo stato di forma psicofisica
al fine di migliorare la qualità della nostra esistenza.
Citando Einstein "Rendere ogni cosa la più semplice, ma non di più" vorrei ricordare la basilare
importanza dell'allenamento costante e dell'alimentazione corretta e bilanciata al fine di poter
ottenere sempre i massimi risultati.
I nostri antenati non avevano i problemi che si accompagnano alla vita sedentaria.
Essi lottavano per sopravvivere ed erano forti e robusti perchè continuamente impegnati in
faticose attività all'aperto: abbattere alberi, lavorare la terra, cacciare.
Ora ci rendiamo conto che il solo modo per prevenire gli inconvenienti dell'inattività è
fare attività fisica, e non per un mese, o un anno, ma per tutta la vita.
Il maestro
Andrea Bellomi
|